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Descrizione della Terapia Laser Percutanea delle Ernie del Disco Intervertebrali

DISCO ERNIATO VISTO DALL'ALTO VISTA LATERALE DI UN DISCO ERNIATO

La terapia LASER PERCUTANEA A CONTATTO per le ernie del disco, cervicali, dorsali (tranne che per il tratto T1-T5) e lombari (da non confondere con altri trattamenti Laser) è una nuova tecnica per L'Italia NON CHIRURGICA che si esegue con l'utilizzo della anestesia locale. Il nucleo polposo dello spazio intervertebrale interessato viene colpito da un raggio laser dopo la introduzione di una fibra ottica; quest'ultima viene posta a contatto con il nucleo polposo stesso attraverso la guida di un ago inserito a livello della schiena del paziente: il tutto sotto controllo radiologico costante. Dal punto di vista fisico si produce una vaporizzazione di almeno parte del nucleo polposo e questo determina la decompressione del nervo interessato (l'obbiettivo della procedura non è la riduzione o la scomparsa dell'ernia ma la marcata riduzione della pressione esercitata dal sistema"disco ed ernia" sulla radice nervosa).

La decompressione discale mediante laser è stata inventata negli Stati Uniti alcuni anni fa dal Prof. Daniel Choy. Il sottoscritto ha avuto l'onore e la fortuna di praticarla presso la Columbia University di Manhattan (New York) grazie a colui che l'ha ideata e che presso di essa lavora.

Dall'inizio della sperimentazione clinica ad oggi circa 4.000 pazienti sono stati trattati dal Prof Choy e numerose pubblicazioni su riviste scientifiche mediche internazionali di primo piano hanno documentato i risultati e l'affidabilità della procedura. La FDA (Food and Drugs Administration) Americana ha approvato e certificato la decompressione percutanea discale mediante laser secondo Choy nel 1991.

Al paziente dopo il trattamento, che ha una durata variabile da 30 a 60 minuti, viene consigliato il riposo a letto per 24 ore ed il giorno successivo egli può iniziare una graduale ripresa della deambulazione;il paziente può riprendere la propria attività lavorativa in un range da 15 a 30 giorni (in base al tipo di attività lavorativa svolta. Nel 3% dei casi non è possibile penetrare lo spazio discale interessato dall'ernia e ciò è verificabile solo durante la procedura.

Grazie alla specifica tecnica non vi è necessità di incisione cutanea, non vi è danno muscolare, non è necessaria la rimozione di strutture legamentose e/o ossee: tutte procedure utilizzate nell'approccio chirurgico classico (sia esso di tipo ortopedico o microneurochirurgico) e che possono comportare le classiche complicanze dello stesso (aderenze periradicolari instabilità vertebrale, dolori da danno muscolare etc.); d'arte parte, in quei pazienti nei quali il trattamento Laser non ha prodotto il successo sperato la procedura chirurgica NON E' PRECLUSA IN ALCUN MODO.

 

Il Trattamento Laser Percutaneo delle Ernie del Disco
 
Dott. GIAN PAOLO TASSI specialista in NEUROCHIRURIGIA

Collabortore del Prof. Daniel S.J. Choy
Laser Spine Center, Columbia University New York
 
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